Chi Siamo

Il progetto di aggregazione coinvolge attualmente 5 cooperative radiotaxi (Padova-Treviso-Venezia-Verona-Vicenza) che fanno capo ai rispettivi capoluoghi di provincia del Veneto,le quali associano complessivamente 470 taxi.
Uno degli scopi, se non il principale, per i quali si è inteso dar corso al progetto è quello relativo alla realizzazione del progetto “Numero Unico Telefonico Taxi della Regione Veneto”.
Il progetto vede coinvolti,nella sua realizzazione,oltre che le cooperative socie del consorzio, come partner tecnici, la più importante azienda di telecomunicazioni italiana, coadiuvata dai suoi più importanti fornitori di hardware e software e relativa tecnologia applicata.

Il “Numero Unico Telefonico Regionale” si configura concretamente come un numero di telefono breve, senza prefisso, messo a disposizione dell’utente che chiamando da un telefono fisso o da un telefono cellulare all’interno del territorio Regionale, viene collegato automaticamente ad un call center e/o al servizio taxi più vicino, attraverso il quale potrà essere esaustivamente informato sui servizi non di linea disponibili (con relative tariffe e condizioni di trasporto) nonchè su altri servizi innovativi ed integrativi collegati e da porre in essere in base alla legislazione vigente e futura.

“Un Taxi a portata di mano”

L’importanza di una tale realizzazione riveste molteplici punti di vista:

a) un immediato ritorno di immagine per tutti i soggetti coinvolti che si potrà concretizzare anche dal punto di vista turistico, grazie ad un’iniziativa unica nel suo genere a livello nazionale.

b) un rilancio del servizio taxi su tutto il territorio, andando a raggiungere i cittadini residenti nelle località più lontane dagli agglomerati urbani che, raggiunti dall’informazione dell’istituzione del “Numero Unico Regionale”, potranno accedere ad un servizio che sino a quel momento avranno ritenuto non essere nelle loro materiali possibilità.

c) la possibilità di mettere a disposizione di tutti i cittadini del Veneto, compresi coloro i quali non hanno mai usufruito del servizio taxi, un numero di telefono a cui risponderà il centralino (ma anche, per esempio, il posteggio della Stazione ferroviaria della città sprovvista di Centrale Radiotaxi) che potrà fornire informazioni e preventivi di spesa relativamente al servizio.

d) la possibilità per l’utente di valutare in maniera corretta e sufficientemente informata, tutte le modalità alternative di trasporto presenti nel territorio, potendo raffrontare costi, tempi, tariffe, orari e condizioni di trasporto, oggi magari non conosciute perchè non disponibili o ritenute tali.

e) la possibilità di inserire il “Numero Unico Regionale” ed i servizi ad esso connessi nel portale turistico regionale attraverso un apposito link, di fatto rendendo il servizio “internazionale”, di facile accessibilità e soprattutto univoco e trasparente nelle tariffe, prezzi, orari, disponibilità in tutto il territorio della Regione Veneto.